La Gibson nei guai per importazione illegale di ebano

Compleanno amaro per lo storico marchio di bassi e chitarre costretto a pagare una salatissima multa

di Dario Russo 8 agosto 2012 23:07
Gibson bassi e chitarre

Brutti guai per lo storico marchio Gibson. La società americana famosa per produrre e vendere chitarre in tutto il mondo, si ritrova a pagare una salatissima multa di ben 300 mila dollari, a quanto pare per avere importato – in modo illegale – ebano dal Madagascar.

Oltre a questa consistente somma la Gibson è stata costretta a pagare anche altri 50 mila dollari alla National Fish and Wildlife Foundation (l’ente statunitense con il compito di preservare il patrimonio naturale). Oltretutto, la società non ha potuto neanche usare il legno (il valore era stato stimato vicino ai 200 mila dollari) poiché messo sotto sequestro dalle autorità statunitensi. E pensare che queste cifre, sono il frutto dell’accordo tra il marchio di chitarre e il governo degli Stati Uniti, poiché in caso di processo penale, i costi potevano diventare ben più gravosi.

La Gibson è stata accusata di aver infranto il Lacey Act che dal 2008: “rende illegale importare, esportare, trasportare, vendere o acquistare nel territorio americano elementi della flora e della fauna e i loro derivati, provenienti da siti naturali non autorizzati di tutto il mondo

Come riferito dal ministero della giustizia americano statunitense, la Gibson ha ammesso: “di non aver preso alcuna iniziativa dopo essere stata informata che l’ebano acquistato in Madagascar poteva essere stato ottenuto violando le leggi che puniscono il disboscamento e lo sfruttamento di foreste preziose”.
Nonostante ciò, l’azienda respinge continuamente le accuse dichiarando tramite comunicato che: “Siamo stati costretti a risolvere il caso in modo da evitare un processo che ci poteva costare milioni di dollari e ci avrebbe fatto perdere tanto tempo. Adesso possiamo tornare a fare il nostro lavoro, cioè fabbricare chitarre

Questa notizia – decisamente – non è stato un bel modo per festeggiare il compleanno del leggendario brand nato a Kalamazoo (nello stato del Michigan) ben 110 anni or sono.

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