Nasce l’etichetta discografica no profit targata Hard Rock Cafe

Il celebre brand, famoso per il mix tra cibo e musica, crea la Hard Rock Record, rafforzando la propria strategia di marketing.

di Dario Russo 16 agosto 2012 23:36
Hard rock cafe

Ci avevano pensato già da tempo, ma ogni volta il progetto finiva per naufragare, fino a quando hanno pensato di concepirlo come no profit. Stiamo parlando della Hard Rock Records, etichetta discografica creata dalla famosa catena di ristoranti dell’Hard Rock Cafè. La neonata etichetta, metterà sotto contratto quattro band che verranno accompagnate e sostenute per dodici mesi, in modo da poter dare la giusta visibilità al gruppo, sperando che poi questo possa trovare successivamente una major che li possa mettere sotto contratto. Naturalmente, senza alcun tipo di costo per gli artisti.

La strategia del gruppo, anche se non monetizza in modo diretto, è sicuramente ottima per rafforzare un brand che già gode di ottima salute; senza dimenticare che l’esperienza che il marchio offre, potrebbe tranquillamente trovare per l’etichetta un proprio modello di business anche in un secondo momento. I propri valori potrebbero essere ancor di più un punto di ritrovo per gli appassionati di musica e gli addetti del settore, puntando molto sull’utilizzo delle nuove tecnologie. Magari potrebbero prendere spunto da iniziative all’avanguardia come la YouTube Symphony Orchestra o anche sviluppando un portale/socialnetwork dove si potrebbero poter trovare gli elementi della propria band, creando così un contatto tra i musicisti.

L’Hard Rock Cafè, d’altronde, non finisce mai di stupire e ha concepito il suo successo sempre con ottime strategie di marketing. La catena è diventata famosa sopratutto per diffondere  la cultura del rock, anche con manifestazioni come l’Hard Rock Calling di Londra che porta sul palco nomi storici, come è capitato poco tempo fa, con due pezzi da novanta del calibro di Bruce Springsteen e Paul McCartney, senza tralasciare lo spazio alle realtà emergenti con un contest ad hoc chiamato Hard Rock Rising.

Adesso, con la creazione dell’etichetta, si può dire che il quadro sembrerebbe completo per la diffusione del “verbo”. Resta solo da chiedersi se intenderanno fare un investimento anche nel campo dell’informazione musicale (magari un magazine o una emittente radiofonica), per avere una struttura completa sotto ogni aspetto.

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Tags: rock
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