Sanremo 2013, Fabio Fazio cambia il Festival: in gara con due brani

Il conduttore di "Che tempo che fa" annuncia i cambiamenti previsti per il prossimo Festival di Sanremo 2013.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 30 luglio 2012 23:19

Fabio Fazio porta la rivoluzione a Sanremo. Rivoluzione in arrivo? Il Festival cambierà faccia, grazie al ritorno di Fazio. Quest’anno i Big non saranno eliminati e ognuno presenterà ben 2 brani inediti. Sarà poi il televoto a decidere quale cantante vincerà Sanremo.

I Big quest’anno saranno 14 e tutti quanti potranno accedere alla finale. Sette partecipanti per serata, ognuno di loro con due pezzi inediti e i restanti nella seconda.

Una volta che le canzoni si saranno concluse, il pubblico da casa sarà tenuto a votare la canzone preferita per ciascun cantante. In questo modo ad essere eliminati saranno i brani, quelli superstiti, si sfideranno nella terza puntata. Così facendo, gli artisti avranno modo di proporre brani diversi, sperimentando qualcosa di lontano dal solito pezzo sanremese.

Ben due pezzi per singolo cantante di cui uno verrà eliminato dal pubblico. Una formula singolare e innovativa quella del nuovo Festival di Sanremo, che ricorda tanto i 45 giri, con il loro lato A e lato B.

Un’idea singolare, tra innovazione e nostalgia. Il progetto sembra essere interessante, anche perché, fino ad ora, Sanremo non aveva conosciuto alcun tipo di innovazione. La Rai in tutti questi anni ha voluto mantenere salda la tradizione, puntando sempre sulla solita formula, ovvero presentatore classico affiancato da due vallette, fiori,scenografia spettacolare e brani tormentone dalla formula “cuore – amore” e poco più.

Fabio Fazio ha dichiarato di voler portare allegria e divertimento sul palco dell’Ariston. La sua speranza è che al Festival di Sanremo sia presente anche Luciana Littizzetto, magari nelle vesti di co-conduttrice.

Si ricomporrebbe dunque la squadra di “Che tempo che fa”, magari in sostituzione delle classiche vallette. Senza contare che si parla anche di una possibile partecipazione di Roberto Saviano. Del resto il Festival ha già dimostrato di saper ospitare monologhi interessanti (vedi Celentano), lo scrittore napoletano finirebbe per portare cultura e coscienza critica sul palco dell’Ariston.

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