Deep Purple: Ian Paice manda in “tilt” il Molise

Il celebre batterista della band inglese arriva a Campobasso per un seminario, mandando in visibilio i suoi tanti fan.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 5 Agosto 2012 20:42

Ragazzini e 50 enni in fila per Ian Paice, storico drummer dei Deep Purple, band inglese che ha fatto la storia del rock.

Una formidabile lezione di batteria a Villa Rosa, prima dell’evento serale di Cercemaggiore. Ian si è presentato con una t-shirt gialla e una birra ghiaccata tra le mani, spiegando con molta leggerezza perchè il Molise sarebbe come Osaka o Detroit.

Secondo Paice, alla sua età non conta il luogo dove si suona visto che la musica a questa età diviene una vera e propria ragione di vita. Non solo riflessioni “poetiche”, ma anche autografi e ricordi.

Il batterista ha voluto ricordare Jon Lord, morto recentemente, affermando di aver con lui un legame unico. Ad unirli anche il matrimonio con due sorelle gemelle. Paice sostiene di aver vissuto i migliori anni della sua carriera in sua compagnia e di esserne stra-felice.

50 enni nostalgici e bambini alle prime armi con le bacchette tra le mani. E’ questa la folla di appassionati che ha accolto il batterista dei Deep Purple, che nella giornata di ieri si è precipitata a Villa Rosa (Campobasso).

Un luogo insolito per una stella del rock del calibro di Ian Paice, che negli anni 70 dava alla luce pezzi del calibro di “Child in Time e “Smoke on the Water”.

L’attesa è durata più del solito. Le persone prenotatesi per il seminario del “Deep Purple” erano oltre 150. Per fortuna nessun disagio, la folla ha atteso pazientemente, speranzosa di rubare qualche segreto del mestiere al leggendario batterista.

Nonostante i 64 anni, Paice sembra avere ancora voglia di divertirsi con la sua disarmante semplicità e il sorriso perennemente stampato in volto.

Talento e disponibilità non sempre vanno a  bracetto. Tutto ciò fa onore al batterista, che ha lasciato sgomenti i suoi fan molisani per la semplicità con cui ha accolto tutti loro.

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