Enormi polemiche dopo la decisione del Comune di Bugliano di cancellare la cittadinanza onoraria ad Andrea Bocelli, in seguito alle dichiarazioni che sono state rilasciate in passato dal noto tenore durante un convegno alla presenza di Salvini. Parole in parte smentite dal diretto interessato, se pensiamo che nelle ultime ore abbiamo già condiviso la sua marcia indietro, utile per far presente al pubblico di essere stato frainteso dopo il tanto discusso intervento.

La bufala di Bugliano che la cittadinanza onoraria ad Andrea Bocelli
La vicenda storica nasce da un post pubblicato dal Comune di Bugliano su Facebook, in cui si annuncia la volontà di cancellare la cittadinanza onoraria ad Andrea Bocelli, dopo che quest’ultimo ha dichiarato non solo di aver violato il lockdown dopo che era stato ufficializzato il famoso decreto dovuto all’arrivo del Coronavirus in Italia, ma anche di non ritenere grave la pandemia. Il motivo? Nessuno dei suoi conoscenti è stato ricoverato in terapia intensiva in questi mesi. Tanto è bastato per radicalizzare in lui questa idea.
Fin qui i fatti e la cronaca, con alcune esternazioni note ormai a tanti italiani dopo la conferenza di ieri. Il problema si è venuto a creare stamane, visto che il contenuto apparso sulla pagina del Comune di Bugliano su Andrea Bocelli è del tutto inventato. Si tratta di un admin troll e di tanto in tanto qualcuno ci casca nelle sue battute. Secondo quanto ho raccolto poco fa tramite Il Riformista e Io Chatto, pare che persino La Nuova Padania abbia creduto alla notizia. Salvo poi rimuovere velocemente l’articolo in questione.
Occhio dunque ai contenuti che trovate sui social a proposito dei temi caldi del giorno, come abbiamo avuto modo di osservare oggi 10 aprile a proposito del Comune di Bugliano e del post su Andrea Bocelli. Anche Andrea Bocelli, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, è diventato bersaglio di sofisticate campagne di disinformazione e truffe digitali. Recentemente, il nome del tenore e quello dei suoi familiari sono stati impropriamente utilizzati in schemi di raggiramento che sfruttano la loro popolarità per colpire i più fragili.
Dalle false interviste generate con l’intelligenza artificiale per promuovere investimenti speculativi, fino a tentativi di truffa telefonica che coinvolgono presunti regali da parte dei suoi figli, il meccanismo punta a manipolare l’emotività e la fiducia del pubblico. Bocelli ha spesso ribadito l’importanza di diffidare da messaggi non ufficiali, ricordando che la sua immagine non è legata a piattaforme finanziarie. Queste fake news rappresentano un serio campanello d’allarme sulla sicurezza dei dati e sull’uso etico dei volti noti sul web.