Roxanne, la canzone di oggi (VIDEO)

Brano d'esordio dei Police, scritto da Sting ispirato guardando una prostituta di Parigi.

di Dario Russo 25 ottobre 2012 23:50
The Police - Roxanne

I Police si trovano a Parigi, era l’Ottobre del 1977 e il gruppo doveva suonare in club. Sting quel giorno si trovava nel suo albergo e vide dalla  finestra una prostituta, una delle tante che normalmente animavano il quartiere di Pigalle. Nell’osservarla Sting incomincia a pensare, immaginando di avere una storia d’amore con una di queste e di sottrarla al marciapiede.

Questi divennero ottimi spunti per scriverci una canzone, ora però bisognava dare un nome a questa ragazza.

Riflettendoci un po’, alla fine Sting venne ispirato da una locandina della hall dell’Hotel che pubblicizza il Cyrano Di Bergerac; una commedia teatrale con protagonista una certa Rossana.

Roxanne, la canzone di oggi (VIDEO)

A questo punto il brano aveva anche un nome: Roxanne. In un primo momento la canzone venne pensata come una bossa nova, poi l’intervento del grande batterista Stewart Copeland fu decisivo per dare alla musica il sound che tutti conosciamo.

Se si presta attenzione, all’inizio del pezzo si sente una risata da parte di Sting; durante la fase di registrazione il cantante si sedette per errore su un pianoforte creando un momento di ilarità in sala. Risentendo la risata e ricordando il momento, i Police decisero di non tagliare questa parte.

Roxanne venne incisa nel 1978 nell’album “Outlandos d’Amour”, disco d’esordio del gruppo che però all’inizio non ebbe un gran successo, anche perché in parte boicottato dalle radio che non avevano piacere a mandare canzoni sulla prostituzione (Roxanne) o sul suicidio (Can’t Stand Losing You). Solo grazie ad un corposo tour che arrivò anche in tutt’ America, il disco cominciò a decollare ed il successo arrivò l’anno seguente, quando i Police pubblicarono anche Reggatta de Blanc, il loro secondo disco.

Roxenne è considerata una delle migliori 500 canzoni di sempre secondo Rolling Stone e vanta diverse cover, di cui una di George Michael e soprattutto una per la pellicola cinematografica del film Moulin Rouge! di Baz Luhrmann.

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