Tre Allegri Ragazzi Morti: nuovo disco in arrivo

La band dei tre allegri ragazzi mascherati si appresta a dar alla luce il suo settimo album.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 3 settembre 2012 22:52

I Tre Allegri Ragazzi Morti stanno per regalare ai propri fans un nuovo album. Già, nuovo disco in arrivo per la band “mascherata”, che proprio in questi giorni è impegnata nell’ultimare le sessioni di registrazione del 7° album. Il disco si intitolerà “Nel Giardino Dei Fantasmi” e sarà disponibile per la vendita il prossimo 7 dicembre. L’album verrà presentato alla festa de “La Tempesta Dischi”, in programma al CSO Rivolta di Marghera (VE).

Chi sono i Tre Allegri Ragazzi Morti? Davide Toffolo (voce e chitarra), Enrico Molteni (basso), Luca Masseroni (batteria). Il gruppo si è formato nel 1994 in quel di Pordenone.

Il gruppo si esprime in due dimensioni a loro vicine. Quella della rockband, che non si mostra mai in volto se non durante il concerto e quella che al contrario è legata al mondo dei fumetti. Non a caso Davide Toffolo lavora alla Marvel in qualità di disegnatore e cura il periodico “Fandango”.

Dopo l’autoproduzione dei primi album, i Tre Allegri Ragazzi Morti sono finiti per sottoscrivere un contratto con una casa discografica del calibro della Ricordi. Dopo la pubblicazione sotto Ricordi, la band ha però deciso di tornare ad autoprodursi, aprendo una propria etichetta (La Tempesta).

Con La Tempesta la band pubblica un Ep composto da quattro pezzi nel 2000 e nel 2001 “La testa indipendente”. Nel 2004, dopo una racoclta dei primi tre demo “Le Origini”, viene pubblicato “Il sogno del gorilla bianco”. Si tratta di un album contenente sonorità latine, carpite da Toffolo nel corso di un viaggio in Spagna e in Sud America.

Nel 2007, dopo ben tre anni di silenzio è la volta de “La rivoluzione sessuale”, un disco con sonorità ricercate, nonostante alcuni pezzi dalle pretese “pop” al suo interno.

E’ nel 2010 però che si ha una vera rivoluzione, grazie al disco “Primitivi dal futuro”, il loro primo disco reggae, prodotto grazie alla collaborazione con Paolo Baldini degli Africa Unite. Un album che si contraddistingue per i testi maturi e profondi. A pochi mesi di distanza è poi stato pubblicato “Primitivi del Dub”, ovvero una versione dub del disco.

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