Alex Britti: tributo a Jimi Hendrix con due Simple Minds

Il cantante romano sarà in giro per l'Europa per il tour "Jimi Hendrix Experience".

di Dario Russo 3 Gennaio 2013 2:27

Dopo il settantesimo anniversario dalla nascita del leggendario Jimi Hendrix, arriverà un tributo da Alex Britti che ha  in programma un concerto il 26 Gennaio all’Orion di Roma, dove suonerà con Mel Gaynor (batteria) e Ged Grimes (basso) dei Simple Minds. Il live in questione è l’unico programmato al momento in Italia che darà il via ad una serie di tappe in giro per l’Europa.

La scelta di rendere omaggio a Hendrix è nata perché: “Tra un click e l’altro, un riascolto e un caffè, spesso nelle pause si suonava per gioco, per scherzo, per amore della musica. E si finiva col suonare pezzi del grande Jimi, ormai più che un maestro, un compagno di vita, un amico immaginario”.

Questa serie di live faranno parte del tour intitolato “Jimi Hendrix Experience”. Per la tappa dell’Orion di Roma il costo dei biglietti, acquistabili sui circuiti GreenTicket e TicketOne, è di 20 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni aggiuntive. L’inizio del concerto è previsto per le 23:00, con l’apertura dei cancelli alle 22:00.

In attesa della performance per questa serata, inoltre, è stato anche annunciato l’arrivo di un nuovo album di Britti in primavera che oltre per i live, vedrà il batterista Gaynor anche in studio di registrazione.

L’album in questione sarà il settimo lavoro in studio della carriera di Alex Britti che esordì nel lontano 1992, anche se questo disco non viene inserito dal cantautore nella sua discografia che fu messo in circolazione per errore.

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Il vero successo però arriverà nel 1998 quando con la Universal Music realizzò “It.Pop” che divenne disco di platino con il grande successo di singoli come “Mi piaci”, “Solo una volta (o tutta la vita)” e “Oggi sono io”, inserito nell’album dopo la vittoria della categoria giovani al Festival di Sanremo del 1999. Da quel momento una carriera tutta in salita grazie sia all’orecchiabilità dei suoi brani che all’estro della chitarra.

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