Negli Usa la radio batte YouTube

Secondo una ricerca Nielsen, anche se i giovani preferiscono il digitale, la radio resta ancora un leader incontrastato.

di Dario Russo 27 agosto 2012 12:21
stazione radio

Se da un lato il web con servizi come Soundcloud e Spotify (senza dimenticare social network come Youtube), ha rivoluzionato il modo di sentire la musica, è altrettanto vero che un mezzo come la radio, nonostante tutto, resta intramontabile. Almeno questo emerge da una recente ricerca Nielsen intitolata Music 360.

Secondo David Bakula (Client Development di Nielsen): “Mentre i più giovani optano per metodi tecnologicamente avanzati, i metodi tradizionali come le radio continuano ad essere forti. Con così tante possibilità per acquistare, consumare e scoprire musica nuova, non c’è da meravigliarsi che il consumatore continua ad accedere e godere della musica in numero maggiore”.

Questi risultati, almeno negli USA, per scoprire nuova musica la cara e vecchia radio è ancora il mezzo più popolare per il 48% della popolazione, mentre il 10% ascolta i suggerimenti di amici e conoscenti e solo il 7% si affida a YouTube. Altrettanto vero che questo “misero” 7% contiene un altro dato molto significativo, poiché è composto dal 64% da teenager che sfruttano il popolare social network, molto più di iTunes (53%), dei CD (50%) e della radio stessa (56%).

In questo studio emerge anche un altro aspetto molto significativo; ossia che i giovani sono molto propensi a comprare musica digitale (51%), rispetto ai cd (36%).

In sostanza, facendo un’analisi di questi dati,  emerge che le nuove tecnologie non sostituiscono le vecchie. Ad esempio, anche l’indice sulla musica digitale, si sovrappone ad un altro fattore sorprendente, ossia sul ritorno di moda del vinile che registra vendite di tutto rispetto. Non a caso sono aumentate a dismisura le fiere del disco in vinile, senza dimenticare che molte case discografiche stanno puntando oltre che alla vendita della musica digitale e dei consueti cd, anche alla pubblicazione di LP.

Alla luce di quanto emerge, da un lato le nuove tecnologie prendono piede (soprattutto tra i giovani), dall’altro lato si integrano perfettamente con le vecchie, il futuro quindi sarà sempre più un’interazione tra “tradizione” e innovazione.

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Tags: radio · youtube
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