Born in the U.S.A., la canzone di oggi (VIDEO)

Non un brano patriottico ma una denuncia da parte di Bruce Springsteen contro la guerra in Vietnam.

di Dario Russo 3 novembre 2012 19:28
Bruce Springsteen - Born in U.S.A

Sicuramente è uno dei rocker più rappresentativi degli Stati Uniti e  Born in the U.S.A. è una delle sue canzoni simbolo. Parliamo di Bruce Springsteen che scrisse il brano nel 1981 per un film che Paul Schrader voleva fare. In un secondo momento al Boss venne l’idea di inserirla nel nuovo album, facendo diventare il pezzo title track del disco. Rimise mano alla canzone nel 1982 e poi nel 1984 la incise  con la E Street Band.

La canzone ebbe un successo incredibile posizionandosi subito nelle classifiche statunitensi e britanniche.

Born in the U.S.A., la canzone di oggi (VIDEO)

Il brano rientra nella posizione numero 275 nella lista delle 500 migliori canzoni del magazine Rolling Stone e tutt’ora è uno dei pezzi più rappresentativi del cantante del New Jersey.

La canzone, anche in passato, è stata in più occasioni interpretata come una musica patriottica, mentre l’intento di Springsteen era quello di fare una denuncia proprio nei confronti della sua patria. Born in the U.S.A. infatti è un tributo ai morti americani in Vietnam e un’accusa sull’illogicità della guerra e sulle sue amare conseguenze.

L’album – come il singolo – andò benissimo, certificando ben due dischi d’oro e quindici di platino con l’estrazione di ben sette singoli: Dancing in the Dark, Cover Me, Born in the U.S.A., I’m on Fire, Glory Days, I’m Going Down e My Hometown. Tutti quanti si posizionarono tra le prime dieci posizioni della Top 10 del Billboard, magazine settimanale di settore, tra i più prestigiosi al mondo che realizza la famosa classifica Billboard Hot 100, con i cento brani più ascoltati negli USA.

Per il magazine Rolling Stone, l’album è alla posizione numero 85 nella classifica dei 500 migliori album del secolo.

Ad oggi Springsteen ha inciso 17 album studio, vendendo oltre 64 milioni di dischi solo Stati Uniti e 120 milioni in tutto il mondo, vincendo ben 20 Grammy Awards, 2 Golden Globes, un Academy Award, un Polar Music Prize e ancora tanti altri riconoscimenti.

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