Je t’aime… moi non plus, la canzone di oggi (VIDEO)

Scritta da Serge Gainsbourg e interpretata anche dalla sensuale voce di Brigitte Bardot, divenne famosa nonostante la forte censura avuta sopratutto in Italia.

di Dario Russo 4 ottobre 2012 19:12
Je t'aime... moi non plus - Brigitte Bardot/Serge Gainsbourg

Di canzoni censurate ce ne sono veramente un’infinità ma questa negli anni 60 fece veramente molto scalpore e a prescindere da alcuni riferimenti troppo espliciti, non venne pubblicata subito per un motivo in particolare.

Andiamo con calma, prima di tutto il brano venne scritto dal francese Serge Gainsbourg, cantautore, pittore, registra e chi più ne ha più ne metta. Compose il pezzo con l’ausilio di Leo Ferrè (un cantautore del Principato di Monaco) per dedicarlo alla sua amante, la bellissima Brigitte Bardot, la quale però chiese a Gainsbourg di non pubblicarla, dato che in quel periodo era sposata con il fotografo Gunter Sachs (per dovere di cronaca, era “solo” il suo terzo marito).

La canzone di certo non era un brano da coro dell’Antoniano e comprendeva versi come: “ Tu sei l’onda, io la nuda isola”, il tutto seguito da alcuni gemiti che facevano intendere un orgasmo. Ricordiamoci che stiamo negli anni ’60 e si poteva fare scalpore anche per molto meno, aggiungiamoci che la Bardot non voleva avere rogne con il marito e vennero cambiate le carte in gioco.

Je t’aime… moi non plus, la canzone di oggi (VIDEO)

Successe allora che la Bardot e Gainsbourg registrarono il brano nel 1968 ma nel 1969 quest’ultimo ritornò in studio per incidere il pezzo con la sua nuova fiamma, l’attrice Jane Birkin. Anche se il testo della canzone era tendenzialmente romantico, qualche “suono” (chiamiamolo così) giudicato eccessivo, alludeva fin troppo chiaramente all’atto sessuale, ragion per cui, il brano fu oggetto di scandalo.

In Italia, la canzone venne pubblicata con una bella scritta sulla copertina del vinile: “Vietato ai minori di 18 anni”. La Rai la censurò e anche la chiesa naturalmente non fu neanche lei molto tenera. Merito paradossalmente anche della censura, il brano ebbe comunque un gran successo di vendite e girò molto tra i juke box.

Solo qualche tempo dopo verrà finalmente distribuita la versione originale del pezzo con la voce di Brigitte Bardot, bisognerà però aspettare il 1986.

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