Mogol: 50 anni di carriera con un libro e una serata di grande musica

Il grande autore sarà in scena a Milano con la spettacolo intitolato "I capolavori di Mogol – 50 anni di successi".

di Dario Russo 2 novembre 2012 22:49
Giulio Rapetti Mogol

Parlare di Mogol sostanzialmente significa parlare di un grandissimo pezzo della musica italiana. Praticamente una parte significativa dei successi del calibro di nomi come Mina, Celentano, Morandi, Vanoni, Cocciante e moltissimi altri ancora, sono opera sua, senza dimenticare lo straordinario rapporto con il grande Lucio Battisti.

A tutto questo si aggiungono anche le numerose cover di artisti stranieri e di colonne sonore per film riproposte per i gruppi nostrani che avrebbero potuto trovare una certa ostilità dell’uso della lingua anglosassone con il mercato italiano. Ed ecco che grazie a Mogol vennero fuori canzoni come Sognando la California, versione italiana di California Dreamin’ degli statunitensi The Mamas & the Papas, Senza luce, versione italiana di A Whiter Shade Of Pale dei Procol Harum, entrambe portate al successo grazie all’interpretazione dei Dik Dik.

Ci sarebbero tantissimi altri brani e artisti da citare, ma elencarli tutti significherebbe scrivere un saggio della musica italiana degli ultimi cinquant’anni.

Per tale motivo, tutti gli appassionati di musica non potranno perdere l’immediata uscita del libro scritto da Mogol, intitolato: “Le ciliegie e le amarene – Aforismi, pensieri e parole”, in cui l’autore descrive istantanee di vita e di musica.

Giulio Rapetti (il vero nome di Mogol), inoltre, Lunedì 5 Novembre, sarà al Teatro Nazionale di Milano con “I capolavori di Mogol – 50 anni di successi”. Uno spettacolo dove si ripercorreranno circa cinquant’anni di carriera con la riproposizione dei pezzi più significativi.

Sul palco ci saranno artisti emergenti e nomi affermati come Gioni Barbera (pianista e compositore che ha lavorato con nomi come Mango, Ron, Celentano), Carlotta, Paula (ex concorrente di X Factor 3), New Scarlet e i migliori tra gli ex allievi del C.E.T.

Insomma, una serata per rivivere le emozioni di pezzi come “Impressioni di Settembre”, fino a “29 Settembre”, passando per “Nessun dolore”, “La prima cosa bella”, “Una lacrima sul viso” e molte altri ancora.

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